VITTORITO: CONSIDERAZIONI DAVANTI AL CAMINO

15-04-2019

Dopo ogni gara solitamente si dovrebbe parlare di risultati, analizzare vincitori e sconfitti ecc., ebbene io preferisco questa volta spendere due parole personali, visto che la carica di direttore di Sportendurance mi permette di farlo liberamente.

I risultati ormai sono LIVE, di foto e video sui social ne abbiamo pubblicati e visti tanti, parlare di tempi e medie è riduttivo, tutti oggi fruiscono immediatamente di tali notizie dunque i giornali, anche sul web, rischierebbero di essere obsoleti e di ripetersi. 

Ho deciso da qualche tempo di presenziare agli eventi personalmente anche se non invitato (non è il caso di Vittorito) con lo scopo di guardare, di ascoltare e di riportare le sensazioni provate, “a pelle” come suol dirsi!

Ho acceso il camino dopo il freddo preso a Vittorito e ve lo dice uno che a L’Aquila ci è nato e vissuto, dunque abituato ai climi rigidi di queste parti.

A bocce ferme posso affermare senza ombra di dubbio che la manifestazione di Vittorito in Abruzzo è scivolata via serenamente, come sempre.

                                       Adriano Marrama

Il piccolo Comune aquilano ha questa peculiarità, sarà la grande famiglia Marrama, sarà l’esperienza acquisita, saranno le calde pizze fritte che arrivavano di continuo allo staff presente, fatto sta che Vittorito lascia sempre un sapore di buono in bocca.
Il Campionato Italiano Young Rider è stato incredibile; 41 partenti sono un bel numero frutto anche del buon lavoro che i tecnici azzurri stanno svolgendo.

La macchina organizzativa ha funzionato bene, anche in occasione del piccolo incidente occorso ad un’amazzone sul percorso la quale ha preso un calcio da un altro cavallo che la superava, forse in un punto non troppo consono!
Speaker, timing, GPS, Vet e Giudici, ristorazione, percorso ecc. tutto promosso a pieni voti ma quello che più appaga, è vedere i sorrisi, ascoltare le battute, ammirare gli abbracci tra parenti ed amici, insomma Vittorito è capace di riportare tutto ad una dimensione più normale, più vera, più semplice.

La scelta poi di svolgere eventi nel centro della Penisola sicuramente giova a tutti ed aiuta a centrare numeri importanti come in questa occasione.

Adriano, Marinella, Chiara, Gianfelice e tutto il vostro azzurro staff…siete stati bravi…grazie…

Luca Giannangeli

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