TUTTO INIZIO’ CON CAVALLO & NATURA

19-04-2020

In questo lungo periodo di quarantena, avendo molto tempo a disposizione, la mente vola ripercorrendo le fasi della vita più importanti, più impegnative, quelle che ti hanno portato a scegliere le strade che oggi percorri, nel bene e nel male.
Sfogliando tra le impolverate librerie di casa, mi sono imbattuto in vecchie copie di riviste sui cavalli. Inevitabilmente il nastro si è riavvolto di una ventina d’anni, quando la mia passione per il giornalismo sportivo si andava concretizzando.
Agli inizi del nuovo secolo, conobbi Rita Leo, giornalista allora capo ufficio stampa della FISE.
Iniziai grazie a lei e all’ing. Cesare Croce allora Presidente FISE, a scrivere su quello che era l’house organ della federazione, la rivista cartacea Cavallo & Natura.
Internet era agli albori, solo la carta raccontava e parlava di cavalli. Tra il 2002 e il 2003 creai SportEndurance.it, sito che promuoveva la disciplina dell’endurance. Contavo circa 30 visitatori al giorno per poi toccare, negli anni d’oro del passaggio dalla linea analogica a quella digitale, anche a 1.500/2.000 al giorno.
Non è passato un solo giorno da allora, che non abbia pubblicato una news e aggiornato il sito. Neache il terremoto che colpì duramente nel 2009 la nostra redazione di L’Aquila ci fermò.
Non si deve essere Manzoni o Leopardi per scrivere di endurance, io di certo non lo sono; avevo solamente un’arma per raggiungere l’obiettivo che mi ero prefissato, dare visibilità all’endurance, la costanza.
Ebbene, tornando a Cavallo & Natura, ricordo che pur di guadagnare qualche lira, sgomitavo gentilmente a destra e a manca cercando di scimmiottare e scavalcare Mauro Beta, elegante ed eclettico giornalista appassionato di endurance.

Ad ogni numero cercavo di fare inserire nel menabò di C&N un articolo di endurance, poi due, poi tre, fino a quando divenne la costanza. Non ringrazierò mai abbastanza Rita per lì’opportunità che mi ha dato. Grazie a lei mi innamorai della carta, anche quando sembrava diretta verso un inesorabile oblio.
Cavallo & Natura chiuse, piegandosi all’innovazione, ad internet ed alle scelte economiche.
Ebbene, quando la solidità economica di Sport Endurance finalmente lo permetteva, quando i tempi erano maturi, quando la pazzia unita alla passione iniziavano ad avere la meglio, nacque la mia rivista, Sport Endurance EVO, ovviamente di carta.

Oggi vi mostro la copertina del 3 marzo 2005 di Cavallo & Natura che conferma quanto l’endurance, aldilà della medaglia in questione, fosse importante e trainante. Di seguito la prima copertina della mia rivista, datata 2012.
Oggi l’endurance italiano, grazie anche ad un piccolo supporto da parte della FISE, ha una finestra in più su Sport Endurance EVO.
Nella sezione dedicata creata ad hoc, diamo spazio alle vicende di casa nostra in doppia lingua, esportando il nostro endurance nel mondo.
Il nostro sogno vive grazie agli sponsor e a voi abbonati.

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P.S. la tavoletta di legno in foto in alto, con la scritta Sport Endurance, è stato un regalo di Chiara Rosi che mantengo gelosamente.

Grazie

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