
L'urlo di gioia di Giorgia Paganini ha echeggiato sabato scorso sulla Val di Chiana quando poco dopo le 15.00 del pomeriggio, ha messo i sigilli sulla 120 km. young riders.
Con una performance in crescendo, l'amazzone che corre per i colori dell'EQUIPE22, ha dominato la gara di Città della Pieve con un ultimo giro percorso a oltre 25 km/h.
Dopo 6 ore e 37 minuti in sella a Glinkaya Cabirat, femmina grigia di 9 anni, la giovane amazzone che nel 2022 conquistò il bronzo ai Campionati Italiani under21, si è finalmente rilassata e ci ha concesso due chiacchiere al volo. Abbiamo scoperto qualche informazione in più su di lei ma ora, spazio al suo racconto.

"Sono ultrafelice del risultato ottenuto, sono incredula.
Io vivo a Roma e mi alleno a Formello con l'EQUIPE22. Frequento il liceo scientifico e quando non monto a cavallo passo il tempo con i miei amici.
Nonostante il meteo non ci abbia assistito rendendo il terreno a tratti davvero rischioso, sono riuscita in questa impresa. Non mi aspettavo proprio un risultato del genere in quanto siamo partiti con l'obiettivo di qualificare la cavalla e di fare il meglio.
Mi sono ritrovata alla partenza del penultimo giro in testa alla gara ricevendo così la conferma della forza e della volontà di Glinkaya.
Dunque se dovessi scegliere chi ringraziare sicuramente metterei lei in prima posizione ma senza dimenticare tutte le persone che mi sono state vicino senza le quali nulla sarebbe possibile. L'endurance è uno sport individuale si ma senza la squadra non si va avanti!
Ovviamente ringrazio mio padre Luca e mia madre Raffaella che mi permettono ogni volta di vivere queste esperienze nel migliore dei modi con mio papà, nella fattispecie, che mi segue e assiste personalmente.
Ringrazio il mio veterinario Carlo Di Battista, Tommaso Cardoni e Simone Gigante che mi aiutano a preparare al meglio i cavalli.
Ringrazio tutta la mia super squadra EQUIPE22, tutti gli amici che tifavano da casa e Arianna Bonanno, sempre pronta a sostenerci e ad elargire consigli e sorrisi".
foto per sportendurance by Ludovico Ciotola
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