LA FEI SCRIVE: NESSUN CARDIOFREQUENZIMETRO OGGI E’ REALMENTE APPROVATO

24-02-2020

Negli ultimi giorni si è discusso molto sui social e nei gruppi WhatsApp, sulla veridicità e/o presunta esistenza di omologazioni da parte della FEI di strumenti di rilevazione della frequenza cardiaca all’interno dei cancelli veterinari.
Dopo aver ricevuto sollecitazioni di chiarimento, abbiamo ritenuto di muoverci in favore della verità e di un argomento che evidentemente sta a cuore, sia ai cavalieri, che agli addetti ai lavori.
Abbiamo fatto quello che una testata giornalistica vera, ossia assoggettata ad un Tribunale Italiano come tale e con alla sua direzione una figura iscritta ad un albo professionale, deve fare; siamo andati a bussare direttamente alla FEI chiedendo spiegazioni.

Il sempre disponibile manager del Dipartimento Endurance & Driving Mr. Marc Chovelon, ci ha illuminato fornendoci notizie ufficiali.

Alle ore 10.19 di oggi è arrivata una e-mail in redazione che dice: “So far under the new disposal that are now on reviewing,
THERE’S NO APPROVED HEART RATE MONITOR SYSTEMS”.

Insomma non serve tradurre, nessun sistema è approvato e continua:

La FEI sta rivedendo il processo di approvazione dei dispositivi di monitoraggio della frequenza cardiaca. Le nuove disposizioni saranno pubblicate entro il 2020 e tutte le società operanti in questo settore, dovranno passare sotto tale processo di approvazione”.

A questo punto va da sé che oggi il mercato è libero, come del resto quello dei sistemi di timing e segreterie. Il logo FEI non dovrebbe comparire accanto a nessun sistema di rilevazione del battito cardiaco.

Photo Credit Pixabay

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