Il pensiero di Stefano Chidichimo a “bocce ferme”

02-03-2010

Che dire… Penso che questa sia la didascalia più attinente alle foto:
“Grazie a queste cose un uomo può mantenersi sereno e grato alla vita, pronto a lottare e a dare il massimo in un evento gravosissimo e ricco di variabili… Impresa titanica in tre mesi!”
Primo Raid degli Etruschi: la carica dei 101
Inaspettatamente numerosi i cavalieri ed amazzoni che hanno partecipato alla kermesse della prima Tappa di coppa Italia e regionale Lazio open.
Nonostante le avversità atmosferiche che hanno vessato Cerveteri col 47% in più rispetto alle medie stagionali delle precipitazioni, defezioni del 20% rispetto alle preiscrizioni per infortuni di binomi ed elezioni federali in concomitanza, è stata fonte di orgoglio accogliere in Equiconfor così tanti atleti dai 4 ai 62 anni, la storia e il futuro tra le necropoli e il mare.
Rammaricato per tratti fangosi di creta e argilla che hanno messo alla prova la strategia tecnica e l’intelligenza dei concorrenti, il comitato organizzatore ha cercato fino all’ultimo soluzioni migliorative identificando i due percorsi migliori tra tre anelli potenziali inserendo appositamente tratti di asfalto a norma di regolamento.
Alla fine l’apprezzamento pressochè unanime per l’opportunità di gareggiare in una tale varietà di oasi naturalistiche , rappresenta un ottimo viatico per il futuro del Raid in periodi meteorologicamente meno avversi.
Equiconfor, a questo proposito, ringrazia il proprio staff interno, la segreteria, giudici, veterinari, crometristi, stewards e maniscalco nonchè la Ditta Girolami e gli amici che hanno reso possibile la tracciatura e il monitoraggio, consentendo al Direttore tecnico Stefano Chidichimo di poter intervenire “ovunque” con  quad e fuoristrada sui 2 percorsi entusiasmanti.
Ancora grazie alla cortese e fiduciosa disponibilità delle 150 proprietà attraversate che si sono trovate mappate sulle prestigise cartografie in ortofotogramma realizzate con disponibile professionalità dal G.I.S. della Provincia di Roma.
Una menzione speciale và all’Assessore allo sport e cultura, nonchè vicesindaco di Cerveteri che ha fortemente voluto, patrocinato e difeso l’evento, a Fiumicino con gli assessorati competenti allo Sport, ambiente e urbanistica che hanno messo a disposizione sul punto assistenza di Borgo Palidoro una terza ambulanza e i bagni chimici anche per disabili, nonchè  a Ladispoli, unitamente al Consorzio di Marina di San Nicola e alla Sovrintendenza archeologica.
In premiazione, nonostante gli impegni elettorali è intervenuta anche l’Assessore allo sport della Regione Lazio Giulia Rodano che ha condiviso anche il piacere di vedere gareggiare col sorriso i bimbi assieme ai loro pony.
Un grazie particolare viene riservato a Don Carlo Torlonia e al suo staff che hanno fatto gli onori di caso nell’integra e lussureggiante Riserva, a Paolo Sbraccia e alla Protezione civile di Cerveteri per la straordinaria fornitura di acqua sul percorso, alla L.I.V.E di Fregene che anche a cavallo sul mare  hanno vigilato sui concorrenti.
Insomma grazie a tutti, agli sponsor, in particolare a Confor Asp, Maccarese S.p.a., Podium, la Strada dei Vini e dei Prodotti tipici delle terre etrusco-romane, alle famiglie Eusepi, ai cavalieri di Borgo San Martino ai media, ai fotografi, a Sportendurance e Matteo Orlando per la Conferenza Stampa e la comunicazione e a tanti nuovi amici magicamente amalgamati ed integrati in una squadra assolutamente nuova.
Grazie a Dio e ad una tregua metereologica tutto è andato al di là delle più rosee aspettative e il sogno condiviso con tutti è diventato realtà!
Su questo evento hanno sapientemente vigilato Polizia, Carabinieri, Polizia locale, associazione Carabinieri, Protezione Civile e volontari che ricordiamo grati uno per uno, acccompagnati in premiazione anche dalle pattuglie del Centro di Coordinamento dei Servizi a Cavallo della Polizia di Stato.
Grazie infine a tutti i cavalieri e alle assistenze, amichevoli, civili e sportivi fino in fondo, esempio per i bambini e per gli spettatori curiosi dell’endurance, guardando con occhi sempre più positivi e costruttivi al futuro nello sport e nella vita, non dimenticando mai chi, meno fortunato di noi è vittima incolpevole di calamità naturali !
Stefano Chidichimo

Che dire… Penso che questa sia la didascalia più attinente alle foto:Lunga

“Grazie a queste cose un uomo può mantenersi sereno e grato alla vita, pronto a lottare e a dare il massimo in un evento gravosissimo e ricco di variabili… Impresa titanica in tre mesi!”

Primo Raid degli Etruschi: la carica dei 101

Inaspettatamente numerosi i cavalieri ed amazzoni che hanno partecipato alla kermesse della prima Tappa di coppa Italia e regionale Lazio open.

Stefano Chidichimo "infangato"

Stefano Chidichimo "infangato"

Nonostante le avversità atmosferiche che hanno vessato Cerveteri col 47% in più rispetto alle medie stagionali delle precipitazioni, defezioni del 20% rispetto alle preiscrizioni per infortuni di binomi ed elezioni federali in concomitanza, è stata fonte di orgoglio accogliere in Equiconfor così tanti atleti dai 4 ai 62 anni, la storia e il futuro tra le necropoli e il mare.

Rammaricato per tratti fangosi di creta e argilla che hanno messo alla prova la strategia tecnica e l’intelligenza dei concorrenti, il comitato organizzatore ha cercato fino all’ultimo soluzioni migliorative identificando i due percorsi migliori tra tre anelli potenziali inserendo appositamente tratti di asfalto a norma di regolamento.

Alla fine l’apprezzamento pressochè unanime per l’opportunità di gareggiare in una tale varietà di oasi naturalistiche , rappresenta un ottimo viatico per il futuro del Raid in periodi meteorologicamente meno avversi.

Equiconfor, a questo proposito, ringrazia il proprio staff interno, la segreteria, giudici, veterinari, crometristi, stewards e maniscalco nonchè la Ditta Girolami e gli amici che hanno reso possibile la tracciatura e il monitoraggio, consentendo al Direttore tecnico Stefano Chidichimo di poter intervenire “ovunque” con  quad e fuoristrada sui 2 percorsi entusiasmanti.

Stefano ed Amalia

Stefano ed Amalia

Ancora grazie alla cortese e fiduciosa disponibilità delle 150 proprietà attraversate che si sono trovate mappate sulle prestigise cartografie in ortofotogramma realizzate con disponibile professionalità dal G.I.S. della Provincia di Roma.

Una menzione speciale và all’Assessore allo sport e cultura, nonchè vicesindaco di Cerveteri che ha fortemente voluto, patrocinato e difeso l’evento, a Fiumicino con gli assessorati competenti allo Sport, ambiente e urbanistica che hanno messo a disposizione sul punto assistenza di Borgo Palidoro una terza ambulanza e i bagni chimici anche per disabili, nonchè  a Ladispoli, unitamente al Consorzio di Marina di San Nicola e alla Sovrintendenza archeologica.

In premiazione, nonostante gli impegni elettorali è intervenuta anche l’Assessore allo sport della Regione Lazio Giulia Rodano che ha condiviso anche il piacere di vedere gareggiare col sorriso i bimbi assieme ai loro pony.

Un grazie particolare viene riservato a Don Carlo Torlonia e al suo staff che hanno fatto gli onori di caso nell’integra e lussureggiante Riserva, a Paolo Sbraccia e alla Protezione civile di Cerveteri per la straordinaria fornitura di acqua sul percorso, alla L.I.V.E di Fregene che anche a cavallo sul mare  hanno vigilato sui concorrenti.

Insomma grazie a tutti, agli sponsor, in particolare a Confor Asp, Maccarese S.p.a., Podium, la Strada dei Vini e dei Prodotti tipici delle terre etrusco-romane, alle famiglie Eusepi, ai cavalieri di Borgo San Martino ai media, ai fotografi, a Sportendurance e Matteo Orlando per la Conferenza Stampa e la comunicazione e a tanti nuovi amici magicamente amalgamati ed integrati in una squadra assolutamente nuova.Stefano2

Grazie a Dio e ad una tregua metereologica tutto è andato al di là delle più rosee aspettative e il sogno condiviso con tutti è diventato realtà!

Su questo evento hanno sapientemente vigilato Polizia, Carabinieri, Polizia locale, associazione Carabinieri, Protezione Civile e volontari che ricordiamo grati uno per uno, acccompagnati in premiazione anche dalle pattuglie del Centro di Coordinamento dei Servizi a Cavallo della Polizia di Stato.

Grazie infine a tutti i cavalieri e alle assistenze, amichevoli, civili e sportivi fino in fondo, esempio per i bambini e per gli spettatori curiosi dell’endurance, guardando con occhi sempre più positivi e costruttivi al futuro nello sport e nella vita, non dimenticando mai chi, meno fortunato di noi è vittima incolpevole di calamità naturali !

Stefano Chidichimo