ENDURANCE ITALIANO SU ETICHETTA INTERNAZIONALE: PRESTO AL VIA LA CAMPAGNA ABBONAMENTI

06-03-2019

Un paio di mesi fa, presso il quartier generale di Sport Endurance, il direttore del magazine Luca Giannangeli, rese note alcune decisioni circa il proseguo delle sue attività dedicate all’endurance.

Il noto magazine, on-line da 16 anni e di carta da circa 7, da sempre ha cercato di dare visibilità e lustro alla disciplina dell’endurance, dapprima sul web, poi adeguandosi all’avvento dei social networks ed in seguito diventando addirittura di carta.

Oggi, le fisiologiche evoluzioni dei mercati e gli impegni internazionali dello stesso Direttore, lo hanno portato a rivedere i piani che di seguito lo stesso ha voluto condividere.

 

Parola a Luca Giannangeli.

 

“E’ di ieri la notizia che la FISE ha siglato un accordo per la stagione agonistica 2019 con la Publishing Company Sport Endurance EVO che presiedo.

Nasce un progetto pilota che mira a dare visibilità in Italia ma soprattutto all’estero, all’endurance italiano e degli eventi di interesse federale.

Una copertina all’interno della rivista cartacea segnerà l’inizio di un “magazine nel magazine” tutto dedicato agli eventi del nostro paese.

La bandierina con la scritta Made in Italy che già campeggia sulla copertina, sarà ancora più grande.

La mia idea iniziale era quella di cancellare la sezione estero per dedicarmi solo all’endurance di casa nostra. La notte porta consiglio e molte notti la soluzione dunque, in un mondo che va verso la globalizzazione, chiudere i confini sembrava andare troppo controcorrente.

Già la scelta di stampare su carta la rivista è fortemente in contro tendenza, pensate che persino Wired, la più nota al mondo ha smesso con la carta; ma noi siamo romantici, chi ci conosce lo sa, amiamo il profumo della carta e ai nostri cavalli dobbiamo dare la giusta vetrina, non relegarli in sterili post su FaceBook dimenticati in un giorno.

La carta ingiallisce ma rimane, come abbiamo constatato con i nostri occhi ammirando tutt’oggi vecchi libri sulle librerie; stessa cosa non possiamo dire su tutto il materiale che gira sui social che presumibilmente non lascerà traccia!

In molti stanno già utilizzando il cosiddetto “diritto all’oblio”, ovvero la facoltà di poter cancellare dal web la propria storia, la propria vita.

Ebbene, tornando a noi, non potevo chiudere la porta in faccia agli sponsor stranieri che mi hanno accompagnato dal 2012, quando nascemmo, non sarebbe stato corretto ed oltretutto sciocco economicamente parlando! In fondo la mia rivista, come tutte le pubblicazioni, vive di sponsor e spero di abbonamenti degli italiani.

Voglio ricordare, questo è un punto a cui tengo particolarmente, che le nostre riviste sono registrate ad un Tribunale, hanno un direttore iscritto all’albo dei Giornalisti, sono testate vere e per quanto tali pagano tasse e sono sottoposte a controlli.

Affidare una notizia ad un sito internet significa lasciare traccia della stessa, significa che la notizia è indicizzata dai motori di ricerca.

Se la stessa notizia viene scritta su un post di un social qualunque, diventa carta straccia, scompare, google non la ritrova!!!

Perchè dunque non affidare la comunicazione a chi lo fa di mestiere? Certo è che è più facile condividere con uno smartphone una foto su FaceBook, inserire due faccine e scrivere tre righe, che mandare una mail ad un giornale auspicandone la pubblicazione.

Comunque, come disse un certo Nobel della Letteratura Dario Fo, FaceBook ha dato potere e voce a milioni di ignoranti!

 

Affidiamo le nostre imprese a chi sa dargli il giusto valore, guadiamoci da chi scrive news su siti che poi dichiarano in calce che le stesse possono non essere vere come i dati presenti sullo stesso.

 

Concludo informando i tanti che a Dicembre scorso ci inviarono i loro indirizzi, che in estate spediremo loro gratuitamente il numero cartaceo di Sport Endurance EVO con all’interno il bollettino postale per l’abbonamento.

 

Grazie a tutti per l’attenzione, in fondo esistiamo grazie a voi”.

P.S. Chi non lo avesse fatto può inviare il proprio indirizzo per la ricezione della rivista con un Messaggio Privato sul nostro profilo Face Book Sportendurance EVO

 

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