Anche la Cina a Torgnon

27-06-2016

ChengZhaoyiFranceFervono gli ultimi preparativi in quel di Torgnon, per poter garantire a tutti gli atleti ed agli appassionati che parteciperanno a questo evento, una manifestazione all’altezza delle aspettative e della bella tradizione che ormai la contraddistingue. Ed a quanto pare la reputazione di “Florac d’Italia” che la gara si è andata costruendo anno dopo anno ha valicato i confini Nazionali, e di molto: è di queste ore infatti la conferma da parte della FEI di una partecipazione d’eccezione alla CEI2* 120Km, quella cioè di Cheng Zhaoyi (nella foto, durante una gara in Francia).

Cheng ormai da anni si sta dedicando anima e corpo alla costruzione di un curriculum agonistico all’altezza delle sue controparti occidentali, in vista della sua auspicata partecipazione ai WEG 2018 di Montreal, in Canada. Per portare a termine questo ambizioso progetto personale, dal 2013 ha iniziato una collaborazione con la Francese UNIC (Union Nationale Interprofessionnelle du Cheval), che nel corso degli anni l’ha portato a partecipare due volte a Pontchâteau (CEI1* 90Km nel 2013, qualificatosi settimo e CEI2* 120Km nel 2015, tredicesimo), due volte a Corlay (entrambe CEI2* 120Km, nel 2015 – quattordicesimo – e quest’anno – ventesimo), e sempre quest’anno ha preso parte anche alle CEI2* 120Km di Bábolna e di Solt-Révbérpuszta, nelle quali però non è riuscito a concludere la gara: a Bábolna ha fermato il proprio cavallo (Kamedi) nel corso del terzo anello per evitargli problemi, mentre a Solt-Révbérpuszta (per chi non lo sapesse, sempre in Ungheria) il suo Urem Du Barthas, al debutto sulla distanza dei 120 chilometri e reduce da un ottavo posto nella 80 Km di Samorin del 22 Aprile scorso (media di 17,47 Km/h), è stato fermato al terzo Vet Gate per un problema metabolico.

Per la prossima dura competizione Aostana i Bretoni che lo coadiuvano hanno scelto di affidargli PITCHOUN AR VEUZIC, una grigia Araba del 2003 (non purosangue) figlia di Fadasir Ar e Forget Armor Cs (a sua volta figlia di Azur) che ha alle spalle una carriera agonistica ondivaga: fermata ai primi cancelli veterinari per zoppia in tutte e quattro le sue prime 90 Km, dopo il cambio di proprietà ed allenatore ha concluso con un brillante secondo posto la 90Km di Lanvrivain del 2014, seguito da un lusinghiero 11° piazzamento alla sua prima 120 Km (Pontchâteau 2014) e da due sesti posti l’anno successivo, alla 120 Km di Corlay ed alla 80 Km di Silfiac, salvo poi “cedere le armi” al momento del grande salto alle CEI3*: fermata per zoppia alla 160 Km di Florac al 6° cancello veterinario (e non osiamo immaginare che orribile sensazione sia, fare tutta quella strada per poi essere fermati ad un passo dal successo) e poi per metabolico alla due giorni di Montcuq dell’ottobre scorso, al 5° gate.

Sarà quindi con assoluto interesse che assisteremo alla prova di uno degli unici 10 atleti Cinesi qualificati per competere in competizioni FEI internazionali,

Incrociamo le dita per lui, così che l’esperienza possa ripetersi anche in futuro e magari allargarsi ad altre manifestazioni Italiane e ad altri atleti dell’Estremo Oriente.

 

G. Graziani

 

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