Sardegna Endurance Festival: forte come l’aquila reale di Eleonora d’Arborea

13-04-2018

Organizzare una una gara di endurance in un’isola è molto complicato; la logistica e trasporti dei cavalli sono solo alcuni degli ostacoli che un comitato organizzatore si trova di fronte durante il proprio percorso.
Se poi ci mettiamo anche la concomitanza con tante gare in continente, o comunque adiacenti, la strada si fa sempre più in salita.
Avendo letto un po’ di storia di Arborea, mi è saltata agli occhi la storia di una nobildonna locale, Eleonora d’Arborea trovando una simpatica similitudine con la gara di endurance organizzata in questa parte a sud-ovest della Sardegna.
La storia, al limite della leggenda, racconta che quando Eleonora d’Arborea stava per nascere, un’aquila volteggiò sopra il castello di famiglia e si posò sulla torre più alta.
I tentativi dei soldati per scacciarla furono vani. Il rapace rimase silente, a osservare la finestra della stanza in cui avveniva il parto.
Solo il grido della levatrice, che annunciava la nascita della figlia di Mariano IV de Bas-Serra d’Arborea, indusse l’aquila a librarsi maestosa in cielo con un grido acuto, quasi di trionfo.
Ebbene questo splendido rapace mi ha fatto pensare alla fermezza della famiglia Giachino e tutto il suo staff che, nonostante le su citate difficoltà, hanno saputo stringere i denti presentando al mondo ancora un volta il format vincente Sardegna Endurance Festival. bonus benvenuto senza deposito Tornando per un attimo ad Eleonora di Arborea, ho trovato anche un’altra simpatica assonanza col mondo arabo che ha supportato l’evento, per mano di HH Sh. Mansoor di Abu Dhabi per il quale lavora con passione e dedizione miss Lara Sawaya, Executive Director del Festival.
Sembra che ella amasse addestrare i falchi e li usasse durante le battute di caccia, a cui partecipava regolarmente, come insegna la tradizione araba e il suo stretto legame con tali rapaci.

🇬🇧 Sardegna Endurance Festival: as strong as the eagle of Eleonora d’Arborea

The organization of an endurance ride in an island is very complicated; logistics and horse transport are only an expaple of it.
Furthermore, if we consider that other important rides are taking place at the same time in other Italian regions and in Europe, things get even tougher for the organizing committee.
Reading the history of Arborea a very peculiar story caught my attention: it is the story of a local noblewoman named Eleonora d’Arborea. The interesting aspect is that there is a sort of similitude between this lady and the endurance event organized in south west Sardinia.
The story, on the border of legend, tells about Eleonora’s birth. When she was born an eagle flew over the family’s castle and stopped to rest on the highest tower.
The soldiers tried to chase it away without success. The eagle just stood there observing childbirth. Suddenly, when the midwife cried out for joy, the baby of Mariano IV de Bas-Serra d’Arborea was born and the eagle flew up in the sky giving a sharp cry of triumph.
The image of the beautiful eagle called to mind Giachino’s family and his staff. Their strength and effort fight against all odds, hoping to gift the world of endurance again with an unforgettable, long and exciting sport week-end in April 2018.
Eleonora di Arborea has something else in common with the Arab world of the event’s sponsor HH Sh. Mansoor from Abu Dhabi whose Festival’s Executive Director is Miss Lara Sawaya, a woman of great strength and experience.
It seems in fact that Eleonora loved to train falcons and often took them on hunting trips.
Today falconry still remains an important cultural heritage of all Middle Eastern States.

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