E’ “fiesta” per l’Italia a Santa Susanna

09-12-2017

Ieri a Santa Susanna sembrava di essere in Italia; lo staff di Sport Endurance era invitato per realizzare il reportage dell’evento sul magazine internazionale “EVO” e per il suo nuovo prodotto, T-Track GPS, utilizzato con con estrema soddisfazione da tutti. Mentre aspettiamo l’aereo che ci riporta a casa, a caldo scriviamo i primi appunti di viaggio.

A casa dei cugini catalani ovunque si parlava italiano, in segreteria, in Vet Gate, persino il sistema GPS parlava la nostra lingua.
Sportivamente parlando non potevano dunque mancare gli acuti dei nostri che, soprattutto nella gara lunga, hanno scritto il loro nome lassù, nelle zone calde della classifica.
Santa Susanna, la 64ma edizione, si è rivelata più dura del solito; le altimetrie sono severe anche se ampiamente ripagate dai panorami mozzafiato sulla Costa Brava.
A complicare ancora di più le cose è stata la siccità che anche in questa parte di Spagna si è fatta sentire quest’anno.
Il fondo di gara, per un buon 80% è costituito da sabbia battuta, troppo battuta per via della citata siccità. L’altro 20% risulta a tratti sassoso e spesso pericoloso per via dei canali che si formano con i mezzi agricoli in giro per i campi.

La poca pioggia caduta nel giorno 2 ha attenuato la durezza del terreno che comunque presentava le sue asperità.
Lo sguardo dei cavalieri era spesso rivolto a terra, proprio per evitare le sue insidie.
Ebbene, arriviamo agli applausi: straordinari Daniele Serioli con Moma e Linda Iosa con Prezioso de Matta e Padru capaci di firmare il quarto e quinto gradino del podio nella CEI3* 96+96 km.
In poco più di 11 ore di gara Daniele e Linda si sono piazzati dietro lo squadrone della Spagna che, come tutti sanno, corre sovente con cavalli destinati alle scuderie di Sh. Mohammed.

Grazie ragazzi, vi abbiamo seguito, incitato ed infine applaudito. Quello che mi ha impressionato è stato Daniele, lasciatemi usare il mio magazine a mio piacimento e in prima persona. Un ragazzo giovane ma con una consapevolezza e sicurezza di sé sbalorditiva. Un giovane nelle vesti di un veterano, una “nave scuola” che a suon di Km. si sta imponendo come uno dei cavalieri più affidabili in Europa.

Mentre scriviamo, ore 17.58,  Ertz racconta di  un sempre sorridente Pietro Moneta con Psyche du Verdot e Sara Guzzoni con Rahda des Baraques ancora in gara; aspettiamo aggiornamenti.
Altra e ultima bandierina italiana che sventola a Santa Susanna, la troviamo nella CEI2 YR. E’ quella di Claudia Mariarosa Gaspa-Ward che con Rebecca by Ercules porta a casa in 9 ore e 5 minuti la CEI2* in due giorni.

Ovviamente tanti ringraziamenti per le emozioni che ci avete dato anche a chi si è fermato al verdetto veterinario negativo, grazie per averci provato….

Santa Susanna come sempre va in archivio come una delle gare più belle al mondo e non per i fuochi d’artificio, i grandi sponsor e le vetrine di compravendita, ma per la semplicità, la passione, la voglia di fare “fiesta” tutti insieme l’ultima sera.
Tutti nello stesso albergo, cavalieri, proprietari, sceicchetti o presunti tali, grooms, giudici, veterinari, come giusto che sia per conoscersi e rinsaldare rapporti.

Promossa Santa Susanna, appuntamento al 2018.

Luca Giannangeli

 

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